“Acquabona”, biglietto da visita dell’Isola d’Elba

Alla valorizzazione dei vitigni più tradizionali, come l’Aleatico, l’Ansonica, il Sangiovese e il Moscato si dedica Acquabona, un’azienda agricola che è una sorta di “biglietto da visita” dell’Isola d’Elba, grazie alle antiche radici e all’estensione dei terreni che può vantare.

Situata tra Portoferraio e Porto Azzurro, con i primi riferimenti storici risalenti all’inizio del 1700, l’azienda vinicola viene condotta per quasi 40 anni da 3 amici agronomi che la portano ad essere tra le maggiori aziende dell’Isola, con 15 ettari di vigneto e più di 10 etichette.

Il 3 maggio 2024 entra in scena la nuova generazione, il cui obiettivo condiviso è quello di consolidare l’Acquabona come realtà distintiva sull’Isola d’elba, e gradualmente rafforzare il posizionamento in Italia e all’estero.

La Filosofia Produttiva dell’azienda è verso un’agricoltura il più possibile naturale, con grande attenzione alla salvaguardia dell’ambiente, alla tipicità e alla genuinità del vino. Si dedicano al recupero e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, come l’Aleatico e l’Ansonica, che sono profondamente radicati nel territorio elbano.

spot_img