Il weekend del 30 e 31 maggio torna uno degli appuntamenti più attesi da tutti i wine lover italiani: Cantine Aperte 2026. Promossa dal Movimento Turismo del Vino, l’iniziativa trasformerà il Lazio in un grande palcoscenico di festa, gusto e ospitalità, aprendo le porte di alcune delle realtà vitivinicole più affascinanti della regione.
Cantine Aperte nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla cultura del vino e al lavoro dei vignaioli. È un’occasione pensata per tutti — dagli esperti del settore ai semplici curiosi, fino alle famiglie — per scoprire da vicino le tradizioni e le innovazioni che si celano dietro a ogni bottiglia.
Durante queste due giornate, i produttori non si limiteranno a versare il vino nei calici, ma racconteranno le storie delle proprie terre attraverso percorsi guidati, momenti di condivisione all’aria aperta ed eventi che celebrano il legame indissolubile tra il vino e il territorio laziale. Un modo autentico per valorizzare il turismo enogastronomico locale e vivere la regione sotto una luce diversa.
Le cantine aderenti nel Lazio
Ecco la lista delle aziende vinicole che aderiscono all’iniziativa
- De Sanctis Winery – Frascati (RM)
- Cantina del Tufaio – San Cesareo / Zagarolo (RM)
- Casale del Giglio – Le Ferriere (LT)
- Poggio Bbaranello – Montefiascone (VT)
- Casale Marchese – Frascati (RM) [Aperta solo domenica 31 maggio]
- Fattoria Madonna delle Macchie – Castiglione in Teverina (VT)
- Cantina Villa Gianna – Latina (LT) [Aperta solo domenica 31 maggio]
- Villa Simone – Monte Porzio Catone (RM)
- Castello di Torre in Pietra – Torrimpietra (RM) [Aperta solo domenica 31 maggio]
- Pileum Vitivinicola – Piglio (FR) [Aperta solo domenica 31 maggio]
Ogni cantina ha studiato un programma unico che spazia da passeggiate tra i filari e banchi d’assaggio a masterclass e concerti dal vivo. Vi invitiamo a consultare i canali ufficiali del Movimento Turismo del Vino Lazio o delle singole aziende per verificare orari, costi e modalità di prenotazione.
