Passione e orgoglio. E’ un connubio perfetto, quello di Marco Carpineti, che descrive bene l’obiettivo che l’azienda vitivinicola di Cori che porta il suo nome, nata nel 1994, si propone di realizzare: “collaborare con la natura, fare prodotti buoni, non inquinati, che rispettino sia l’ambiente che i consumatori”.
Un’antica torre di avvistamento medievale che vigila sui filari ordinati di vigneti, sovrastati da un casale immerso nel verde che offre a chi sceglie di soggiornarvi una ritemprante pausa di relax a due passi da Roma.
Quando Patrizia ha iniziato era giovanissima, ma la sua audacia lo ha portata ad essere una delle prime donna a produrre il Brunello, in un Consorzio dominato dagli uomini e di cui suo nonno Giuseppe era stato uno dei fondatori.
Dall’acciaio alla terra. La propria amata terra, ai piedi delle Alpi Carniche, nella pedemontana pordenonese, che il Tagliamento incornicia con le sue acque limpide e i suoi ciottoli. Si potrebbe sintetizzare così la parabola di Armando Cimolai, pioniere delle costruzioni metalliche, e il legame con il suo territorio.