Il Rinascimento Verde di Fontanafredda

Fontanafredda presenta il Rinascimento Verde, una nuova visione di rinnovamento globale dove il vino, inteso come simbolo culturale e di rigenerazione, sarà lo strumento per rinascere. 120 ettari di viticoltura biologica e un nuovo manifesto che guarda al futuro mettendo al centro nuovi valori come il rispetto per la terra e la comunità. Una mission resa possibile da importanti collaborazioni con realtà d’avanguardia che condividono la nuova filosofia verde per la salvaguardia dell’ambiente.

Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio unico al mondo e dobbiamo averne cura” – dichiara Andrea Farinetti – “sentiamo il bisogno di un nuovo Rinascimento, altrimenti sarà impossibile pensare a un domani uguale a oggi. È chiaro che dobbiamo cambiare e rinnovarci. Il nuovo per noi è rimettere la terra al centro: il grande obiettivo che ci porterà alla creazione di una comunità mondiale basata sulla fiducia negli altri. I mezzi di questa comunità per la salvaguardia del pianeta saranno molti; il nostro sarà il vino, il vino verde”.

8 sono gli elementi del Vino Verde: l’uva, l’acqua, l’energia, il vetro, i tappi, le etichette, i cartoni e la mobilità. Un obiettivo raggiungibile grazie al consolidamento di partnership con aziende all’avanguardia, al fine di ridurre lo spreco dell’acqua e favorire il suo riutilizzo.

Grazie a SEA, Società soggetta a controllo e coordinamento di Eni, avrà presto luce un progetto finalizzato all’uso razionale dell’energia.
Per la conservazione del vino sono stati scelti un vetro sano, originato per l’85% da vetro riciclato e riutilizzabile infinite volte, nonché tappi che rispettano l’ambiente e contribuiscono a mantenere integri i vini: dai tappi di origine vegetale  ai tappi in sughero di origine naturale.
L’attenzione alla sostenibilità riguarda anche l’uso della carta e del cartone: le etichette impiegate per le bottiglie sono realizzate con carte riciclate, così come i cartoni che proteggono i vini salvaguardano l’ambiente e combattono la deforestazione del pianeta.
Una filiera produttiva che si completa con particolare riguardo alla mobilità sostenibile: muletti elettrici e trattore alimentato a biometano, saranno i protagonisti della prima vendemmia del Barolo Cru La Rosa a emissioni zero.

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