Alle porte di Roma, nel cuore dell’Agro Romano, il Castello di Torre in Pietra rappresenta un raro equilibrio tra nobiltà storica e lungimiranza agricola. Se le radici della cantina affondano nel Cinquecento, la sua identità moderna è legata alla famiglia Albertini-Antonelli, che da quattro generazioni custodisce questo patrimonio.
Cosa significa, per un’azienda vitivinicola biodinamica, essere premiati per la propria “genialità”? Nel caso della Cantina Orsogna, in provincia di Chieti ai piedi della Maiella, premiata al Merano Wine Festival per questa speciale categoria di produttori – introdotta dal patron Helmut Kocher per la prima volta in questa edizione – vuol dire lavorare per progetti e portare avanti la filosofia della biodinamica attraverso una sinergia armonica tra territori differenti, ciascuno valorizzato per la propria tipicità.