Da domenica 30 novembre a lunedì 1 dicembre, per la prima volta negli spazi del Monk a Roma, prende il via la nuova edizione della mostra mercato della piccola produzione vinicola italiana di qualità. Tra le novità di quest’anno la partnership con Irresistibile PIWI: un nuovo orizzonte per la viticoltura sostenibile
Il Monk, uno dei luoghi culturali più vivi della Capitale, ospiterà una due giorni pensata per raccontare i vini artigianali italiani prodotti con rispetto, in uno spazio che unisce festa e cultura. Nei 300 mq di esposizione saranno presenti circa 40 espositori con 250 vini in degustazione.
La manifestazione è organizzata da La Pecora Nera Editore e da Pasquale (Paky) Livieri, esperto del settore enologico. Tra le novità principali dell’edizione 2025 spicca la partnership con Irresistibile PIWI, come spiegano Simone Cargiani e Fernanda D’Arienzo, editori de La Pecora Nera Editore:
“UVA FIERA nasce dal desiderio di dare voce a chi il vino lo fa davvero, con coerenza, rispetto e libertà. Negli anni è diventata un luogo di incontro autentico tra produttori, operatori e pubblico, dove si può degustare, scoprire e dialogare senza filtri. In questa edizione abbiamo voluto guardare al futuro, dedicando spazio ai PIWI, vitigni che rappresentano una risposta concreta alle sfide ambientali e una nuova frontiera per la viticoltura sostenibile. UVA FIERA è una festa, ma anche un momento di riflessione e crescita: un modo per condividere la cultura del vino artigianale, libero per natura”.
Da un lato, UVA FIERA è innanzitutto una fiera vinicola, un luogo in cui i produttori possono presentare e vendere le proprie etichette a un pubblico di appassionati e operatori. Dall’altro, l’evento celebra la fierezza dell’uva: i vini selezionati sono il risultato di una rigorosa scelta basata sull’equilibrio tra uomo, uva e territorio.
Il futuro prende vite: l’area PIWI
La partnership con Irresistibile PIWI porterà a Uva Fiera un’area dedicata ai vitigni resistenti. Dieci aziende presenteranno i loro vini e racconteranno come queste varietà, nate dall’incrocio tra vite europea e specie naturalmente robuste, consentano di ridurre trattamenti e impatto ambientale, aprendo la strada a una viticoltura più sostenibile e innovativa. Nella giornata di lunedì – dedicata principalmente agli operatori, ma con la possibilità per il pubblico di accedere anche al secondo giorno di UVA FIERA – ci sarà uno spazio di approfondimento per comprendere meglio cosa sono i PIWI, come si coltivano e come possono essere comunicati ai consumatori, offrendo una prospettiva concreta sulle nuove frontiere della viticoltura.
Sia domenica che lunedì saranno realizzate delle masterclass di approfondimento e sul sito di UVA FIERA è disponibile il programma completo con tutti i dettagli.
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